Separated colors of Berluscon

mercoledì, ottobre 15th, 2008

integrazione allitaliana

Razzismo di classe - Vignetta di G.o.d.

…Il testo della mozione approvata a Montecitorio impegna il governo a «rivedere il sistema di accesso degli studenti stranieri alla scuola di ogni ordine e grado, favorendo il loro ingresso, previo superamento di test e specifiche prove di valutazione».La mozione impegna inoltre il governo «a non consentire in ogni caso ingressi nelle classi ordinarie oltre il 31 dicembre di ciascun anno, al fine di un razionale ed agevole inserimento degli studenti stranieri nelle nostre scuole». Infine, si prevede «una distribuzione degli studenti stranieri proporzionata al numero complessivo degli alunni per classe, per favorirne la piena integrazione e scongiurare il rischio della formazione di classi di soli alunni stranieri», oltre che «nelle classi ponte, l’attuazione di percorsi monodisciplinari e interdisciplinari, attraverso l’elaborazione di un curriculum formativo essenziale, che tenga conto di progetti interculturali, oltre che dell’educazione alla legalità e alla cittadinanza». Da Unità.it

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Razzismo alla parmigiana.

mercoledì, ottobre 1st, 2008

foto repubblicaparma.it

foto repubblicaparma.it

E’ una ricetta semplice questa, da qualche tempo in Italia, basta trovare persone ricoprenti cariche istituzionali di spicco che fomentino odio e paura con dichiarazioni disciminatorie, basta un circuito mediatico che acuisca tali messaggi, una manciata di sindaci sceriffi che sottoscrivono documenti dai titoli altisonanti, e “solo” un pizzico di ignoranza e razzismo per condire il tutto. Da questa amalgama è venuta fuori una delle (tante) storie di discriminazione e violazione dei più basilari diritti civili. “Emmanuel negro”(questo il nome riportato sulla busta contenete i verbali della polizia municipale) passeggiava nel parco antistante alla scuola di Parma nella quale frequenta un’istituto tecnico serale, tre uomini gli si sono fatti incontro, e senza identificarsi hanno cercato di immobilizzarlo; comprensibilmente impaurito Emmanuel ha commesso il “reato” (con il quale è stato giustificato il fermo) di scappare, fino a che poi braccato dai tre, è stato malmenato e condotto in caserma, dove ha scoperto la splendida accoglienza che certe forze dell’ordine italiane riservano a chi come lui, evidentemente solo per il colore della pelle, viene etichettato come pusher.

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I soliti francesi col dito nella piaga.

sabato, luglio 26th, 2008

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