giovedì, febbraio 19th, 2009

“La disperazione ha sempre sulla bocca il sorriso” diceva Charles Baudelaire, e infatti mi viene da sorridere: l’avvocato inglese David Mills viene condannato per aver ricevuto 600mila dollari dal gruppo Fininvest per dire il falso nei processi in cui era coinvolto Silvio Berlusconi, e Veltroni, segretario del pd, si dimette.
Continua a leggere »
Pubblicato in ioPolis | 3 Commenti »
martedì, luglio 22nd, 2008
Già… leggendo questo articolo (link) non si può far altro che domandarsi “Se l’Italia avesse mezzi di comunicazione indipendenti e liberi…” adesso saremmo tutti ad osservare questo belpaese traballare...

“Contava di più chi poteva avere più informazioni. Si crea un nuovo mercato. Comincia lo scambio delle figurine tra security private e servizi segreti.”
“Tronchetti voleva il Corriere perchè lo riteneva un’istituzione essenziale per la democrazia italiana”
“Quando Berlusconi e i suoi si insediano a palazzo Chigi. Era al potere una famiglia impenetrabile, gente che è insieme, gomito a gomito, dai banchi di scuola, gente che pensa soltanto agli affari e all’assalto alla diligenza.”
“Telecom aveva un contenzioso per un centinaio di miliardi di lire con il ministero della Giustizia. Come venirne a capo? Chi era Roberto Castelli? E quel Brancher lì (era l’”ambasciatore” di Forza Italia presso la Lega di Bossi), che “pesce” era?”
“Pisanu, Vecchia scuola …Interlocutore affidabile. Con lui, Tronchetti filò subito d’amore e d’accordo”
“Una persona mi sollecita a “salvare” (ndr da una revisione degli organici) la signora Laura Porcu. La Porcu viene “salvata”. Dopo qualche tempo, la Porcu mi chiede se voglio essere messo in contatto con personalità influenti del mondo romano.
La Porcu organizza un giro delle sette chiese, un’agenda di incontri con Nicolò Pollari, Francesco Cossiga, Paolo Scaroni (Eni), Enzo De Chiara (finanziere italo-americano, vicino alle amministrazioni Usa), Pippo Corigliano (Opus Dei) che a sua volta mi presenta Luigi Bisignani e la moglie di Stefano Brusadelli (vicedirettore di Panorama), Massimo Sarmi (Poste), Giancarlo Elia Valori, il generale Roberto Speciale della Guardia di Finanza. Insomma, dai colloqui, capisco che questi qui sono in squadra.”
“Mi immagino una piramide. Al vertice superiore Berlusconi. Dentro la piramide, l’uno stretto all’altro, a diversi livelli d’influenza, Gianni Letta, Luigi Bisignani, Scaroni, Cossiga, Pollari. E’ il network che, per quel che so, accredita Berlusconi presso l’amministrazione americana. Io non esito a definire questa lobby un network eversivo che agisce senza alcuna trasparenza e controllo.”
“Mi resi conto subito che quella lobby di dinosauri custodiva segreti (gli illeciti del passato e del presente) e li creava. Che quei segreti potevano distruggere la reputazione di chiunque e la vera sicurezza è la reputazione.”
Queste sono affermazioni di Tavaroli, ex capo della security di Telecom. Sembra che lo vogliano usare da capro espiatorio e lui s’è messo a parlare. Se non lo ammazzano, se non acquisteranno il suo silenzio, se i media non smetteranno di parlarne…insomma, se non gli tapperanno la bocca, sarermo tutti molto felici di approfondire queste sue dichiarazioni.
Ma si sa: la storia non è fatta di se.
Pubblicato in Home, ioPolis | 3 Commenti »