Il Papa Papa Papa Papa?

6 ottobre 2008 – 02:24

Da ll Pap’occhio, 1980, regia di Renzo Arbore.

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  1. 21 Risposte a “Il Papa Papa Papa Papa?”

  2. Scritto da Tommaso Cappellano il ott 10, 2008

    Aiuto. Un lavaggio del cervello totale senza critica e senza nemmeno pensare a quello che si dice. Una lettura della Bibbia andrebbe bene, ma andrebbe anche contestualizzata. Il Papa deve ringraziare Dio (il sondaggio “postula” che il 70 per cento degli italiani non ha letto i vangeli!! ..è meglio così per i fedeli, per i credenti, e per il Vaticano stesso.. è meglio così in quanto, secondo me, se si iniziasse a leggere e aggiungo “studiare” la Bibbia,il distacco risulta inevitabile. Accanto la mia esperienza personale (soltanto studiando ho compreso la storicità delle idee e di tutte le religioni di questo mondo), vi presente il mio sondaggio:
    il 90 per cento dei credenti (parlo della nostra religione) lo fa per abitudine e quando parla di fede, parla della fede che ha trovato nel suo contesto storico (se fosse nata nella Grecia del quinto secolo, avrebbe venerato 12 e passa di Dei); il restante 10 per cento si divide in gerarchia vaticana che ha studiato poco bene Il testo “sacro”, quanto basta per imporlo ai poveri di spirito (direbbe Odifreddi) e gregge (direbbe Nietzsche), che, attenzione, conosce la Bibbia, ma per sentito dire, estrapolando quà e là.
    Il processo di lettura della Bibbia si propone come un catechismo universale (tu devi credere ma non devi pensare).. ritengo quindi di lasciare le cose come stanno e soprattutto di non chiamare un processo di imposizione con il nome di lettura, perchè il concetto “lettura” implica, come minimo, quello di “intendere”. E se si intende e si scava, per loro è finita.

    Detto questo, l’accostamento è agghiacciante: vedere un Benigni comunista (sotto) che rinuncia al mescolamento, e uno che legge la Bibbia (sopra), e sottolineo legge, mi soffoca a tal punto da ricordarmi la sua esposizione in maniera volgare della divina commedia.. sempre e solo per una massa di ignoranti. La Divina Commedia è una delle cose più serie che l’umanità abbia mai elaborato, con lui la si da in pasto ai porci.

    Sicuramente sono uscito un pò fuori tema, non saprei: quando commento delle immagini, o dei video, mi lascio andare un pò troppo.

    Una ultima cosa: una lieve segnalazione.. sex crimes and Vatican. Qualcuno sostiene che l’attuale papa rappresenti un male, il male anzi come è inteso nella sua stessa religione.

    Scuso tutti se sono uscito fuori tema.
    Saluti

  3. Scritto da Giambattista il ott 12, 2008

    miii tommaaso… non ho capito il filo del commento, cioè cosa vuoi dire? che ci vuole coerenza per aver fede e dunque puoi definirti “fedele” solo dopo aver letto e studiato tutta la bibbia e tutta la storia della chiesa, dei papi dei santi e di tutte le altre religioni, fatto un esame di comprensione scritto, orale e pratico, poi praticantato e esame finale di iscrizione all’albo dei fedeli? hihihih
    ovviamente scherzo, pero’ veramente non ho capito il filo del tuo discorso, e poi scusa cosa intendi quando dici “se si intende e si scava per loro è finita” cioè chi sono questi loro? e cosa sarebbe finita?

  4. Scritto da Tommaso Cappellano il ott 12, 2008

    Si, più o meno si. Cioè, meglio chiarire. Io precisavo, anzi avevo intenzione di precisare, che il “processo di lettura” della Bibbia che si intende avviare dalla Rai-Vaticano, non è come un processo di lettura nel senso di “libera lettura” o di “libero intendere”, ma di indottrinamento bello e buono. Tutto quà. Quindi forse era meglio cambiare il termine lettura con “imposizizone”, perchè, che ci piaccia o no, i dogmi si impongono, e se non ci piace ci buttano fuori. Ma non possono dirlo. Quando parlo di loro quindi, mi riferisco alla struttura “Vaticano”. Se uno inizia a scavare, intendo se uno inizia a “studiare”, a ricercare il senso, a cercare risposte a prescindere dalle religioni, finisce la trippa (appare la contraddizione manifesta più che mai, viene fuori il vero senso di questa struttura). Non è un caso che la Sicilia nel corso del XVI secolo era il luogo con la più alta percentuale di credenti, ma allo stesso tempo presentava il più alto numero di analfabeti rispetto al resto di Italia. Un grande storico spiegò questo fatto dicendo che, non sapendo ne leggere ne scrivere, la popolazione ignorante si apriva alle credenze popolari, ai fantasmi, spiegando tutto ciò che accadeva con categorie di miracolo, apparizioni, streghe, etc etc.. Boh, chissà. Il Fatto però è questo: no so cosa ci vuole per essere fedele, so solo che dando un piccolo occhio alla storia, ci si astrae da tutte le religioni (perchè sono tutte risposte date dall’uomo in particolari momenti storici). Mi capisci che voglio dire? Come facciamo a dire la mia religione è più giusta della tua? Come lo spieghiamo che ci sono state tante religioni e che la nostra è una delle tante (e per giunta una branca che scopiazza varie idee platoniche? Come si definisce infine un “Testo Sacro” rispetto ad un altro? Chi lo dice? Il concilio di Nicea? Allora). Il mio principio è questo: non scambiamo la verità con la falsità, perchè non c’è una verità umana da portare avanti, nessuno può stabilirlo, ne io, ne il Papa e nessun altro. Siamo tutti uomini con idee storiche. All’uomo non è possibile accedere alla verità ultima, la sua verità sarà umana e rido quando c’è uno che parla di verità ultima. Questo è quello che intendo quando dico “per loro sarebbe finita”: basterebbe soltanto contestualizzarla la Bibbia senza bisogno di leggerla per prenderne le distanze. Ma questo non accadrà mai o se accadrà lo sarà per pochi.. quindi, che si continui a “leggere” la Bibbia sulla Rai. Che si continui quindi ad Ignorare tutto ciò che precede la scrittura dei 70.
    Ps Giambattista se non sono stato chiaro qualche sera ne parliamo.. le religioni, come la filosofia, sono mia materia di studio. La lettura di un testo è un’altra cosa.

    Ancora saluti

  5. Scritto da Pierdamiano il ott 13, 2008

    Tommaso per certi versi sono d’accordo con te. Tante, troppe persone si ritengono fedeli solo perchè lo è la maggior parte. E la tua argomentazione sulla relazione tra fede e ignoranza è tanto arguta quanto ben documentata da studi sociali ormai connsolidati nel panorama culturale sugli studi religiosi. Quello in cui mi trovo in disaccordo è però l’attacco a Benigni. L’hai definita un’esposizione volgare della Divina Commedia. Cito “Con lui si da in pasto ai porci”. Io credo invece che la serie di spettacoli che ha fatto Benigni in giro per l’Italia e poi sulla Rai abbiano fatto apprezzare in modo semplice, divertente e a tratti toccante, la Commedia, anche a persone che mai prima di allora avevano sentito il bisogno di leggerne una parte. Lo spettacolo, l’unico andato in onda in prima serata sulla Rai, in cui Benigni ha letto il V canto, credo sia stato il più emozionante e interessante fatto in tv dagli ultimi 10 anni a questa parte. La Divina Commedia è una cosa seria come dici tu, è un’opera straordinaria oltre ogni immaginazione, proprio per questo ho apprezzato il lavoro svolto da Benigni. Farla uscire dai banchi noiosi delle scuole e leggerla in diretta nazionale con la passione e la bravura che egli mette in ogni sua cosa è stato un modo per farla riscoprire a tutti, per farla amare anche a chi l’aveva sempre odiata. L’ha data in pasto alla nazione non ai porci, i suoi siparietti comici erano prima della lettura che è stata sempre svolta in un’atmosfera quasi sacra di contemplazione “seria”. Subito dopo quello spettacolo ho visto persone che mai prima avevano letto un libro, andarsi a sfogliare l’opera di Dante. Il suo intento credo fosse questo e a mio avviso solo lui poteva farlo meglio di qualsiasi insegnante (e di volgari credo ce ne siano molti) che scaldi le cattedre dei licei.

  6. Scritto da Tommaso Cappellano il ott 13, 2008

    Diciamo che il termine volgare è e può essere frainteso. Io intendevo dato al volgo senza critica, senza cioè contestualizzarla. Quindi questo intendevo e si inserisce bene in quel processo di lettura imposta, cioè che non lascia spazio allo stimolo del libero pensiero. Emozionante per carità, ma non è la “lettura” che intendo io.
    Saluti

  7. Scritto da Giambattista il ott 14, 2008

    Miiii Tommaaso… ancora non capisco il senso, è sempre pieno di contraddizioni e paradossalmente di schemi preconcetti e posizioni avverse “a prescindere” contro una “struttura vaticano” che mi sembra viene “valutata” in maniera sommaria e molto ma mooooolto riduttiva.
    mi rendo conto che parlarne in poche righe di un commento e’ veramente difficile, ma la cosa che mi spinge a risponderti è che, da come tu stesso dici, le religioni sono tua “materia di studio” e invece il pensiero che hai esposto mi sembra di una superficialità sconcertante! Veramente sono rimasto un po’ a bocca aperta, non me l’aspettavo da te.

    A partire dalla relazione ignoranza -> religione: è validissima e ben documentata ma solo in un verso, in una direzione, appunto nella direzione ignoranza -> credenza -> religione, non il contrario!! e questo dice molto, ad esempio è “storia” che tantissimi scienziati siano stati religiosi (a prescindere come dici tu da qualsiasi religione sia).
    E poi non ho capito cosa vuoi dire con la relazione lettura -> indottrinamento -> imposizione: io la vedo invece in relazione lettura -> ascolto, e ognuno è libero di ascoltare quello che vuole, (tra l’altro la “lettura” cominciava sulla rai, ma è proseguita su un canale satellitare che non ricordo); poi dici che “i dogmi ci vengono imposti e se non ci piace ci buttano fuori”: nella tua lettura della questione non riesco ad afferrare chi sono i personaggi, i soggetti di riferimento: chi butta fuori chi!? e da dove/da cosa? e perchè? e con quale autorità? e perchè non ti puoi opporre?

    La bibbia è un testo veramente lungo e complesso, ma qui non capisco cosa vuoi dire con “contestualizzarla” e “prenderne le distanze”: a grandi linee la bibbia è un bel libro, diviso principalmente in due parti, vecchio e nuovo testamento, il vecchio narra la verosimile storia di un popolo, il nuovo parla della storia di un uomo nato 2008 anni fa’ e del messaggio che ha gridato al mondo. Da cosa devi prendere le distanze?

    Di verità poi, come penso puoi insegnarmi, ognuno ha la sua, come tu hai per “verità” che non esiste una verità ultima, ammetterai che ognuno puo’ avere la sua di verità e anche una “verità ultima”, una questione di punti di vista, insomma, io non ci riderei su’.

    in conclusione: io sono fermamente convinto che la “struttura Vaticano” sia piena di mele marce, e ti assicuro che nessuno mai affermerebbe il contrario, nemmeno il Papa stesso, è una struttura fatta da persone umane, e non mi sembra che il Papa abbia mai detto che “l’uomo è un essere perfetto ed infallibile, e i cristiani lo sono ancora di più”; e tutto cio’ cmq secondo me non ha niente a che fare con il messaggio cristiano; come dire, che stiamo denigrando le rughe, la calvizie e la “storpiaggine” del vecchio malconcio che ci sta indicando la luna, e non abbiamo nemmeno alzato lo sguardo per cercare di capire di quale luna sta’ parlando.

    ehehe cmq dai qualche sera quando sono a scordia ce le facciamo 4 chiacchere, anche perchè avro’ scritto un sacco di cagate, ahahah
    ti saluto!!

    tommaso Cappellano Rispondi:

    Allora.. sicuramente è assodato che vari scienziati credono. Però gli scienziati non sono ne storici e ne filosofi.. quindi, potrei vedere un certo velo di ignoranza quando discutono di religione o filosofia. Sarà.. però la seguente frase che hai scritto non corrisponde a verità:
    E poi non ho capito cosa vuoi dire con la relazione lettura -> indottrinamento -> imposizione: io la vedo invece in relazione lettura -> ascolto, e ognuno è libero di ascoltare quello che vuole.
    Questo si, ma in generale. Ti spiego. All’interno della “tua”religione tutto è gestito (cei-Vaticano) Tutto. Se non condividi sei fuori. Potrei fare tantissimi esempi, però..
    ..quando parleremo tutto inizierà dalle parole scisma, Giordano Bruno, Spinoza ed eretico). Gian sarà meglio parlarne di persona…

    Saluti

    Giambattista Rispondi:

    mmmm Giordano Bruno, Spinoza etc etc hanno poco a che fare con la “mia” religione, al massimo hanno a che fare con la storia degli uomini della chiesa, e io non ne sono un grandissimo esperto, e penso non porti a niente parlarne: la storia è storia.

    Io continuo a vedere la relazione lettura->ascolto: nessuno mi ha mai imposto niente, se non ho condiviso qualcosa non sono mai stato buttato fuori da nessuna cosa in cui ero dentro, quando non ho voluto ascoltare non ho ascoltato e quando invece volevo ascoltare qualcosa ho chiesto ed ho ottenuto risposta.

    La struttura Vaticano e Chiesa ti ripeto non è perfetta, non lo è per definizione in quanto fatta da uomini, nemmeno i Santi erano perfetti, ed anche l’Uomo sulla croce ha avuto le sue debolezze; parlare di storia della religione poi è una cosa che non mi piace proprio, a me piace parlare di contenuti, di messaggi, di valori che non scadono mai e sono sempre attuali, oggi più che mai.
    Di tutto il resto si puo’ dire tutto e il contrario di tutto, e la discussione, secondo la mia modesta opinione, non porterebbe a niente.

    Ma poi di cosa stiamo parlando ? :D :D:D
    saluti, Giamba.

    Tommaso Cappellano Rispondi:

    Appunto.. quelli da me menzionati hanno avuto problemi con la Chiesa, solo perchè volevano pensare liberamente. (Giordano Bruno è stato messo al rogo.. etc.. ). Comunque Giamba le discussioni fatte abbracciano una vastità di temi, poi proprio sui valori ci sarebbe da discuterne tantissimo.

    Ancora saluti

    Giambattista Rispondi:

    beh si hai ragione i temi sono tantissimi, e appunto è quasi impossibile discuterne in questa maniera.
    Solo un ultimo appunto: lascia perdere Giordano Bruno & company, fanno parte di un’altra storia, di un’altra chiesa, è stato chiesto ufficialmente perdono all’umanità per i crimini perpetrati dai criminali che in quegli anni bui hanno usato il potere della chiesa per delle vere e proprie (e riconosciute) follie.
    alla prossima…

    Tommaso Cappellano Rispondi:

    Un’altra chiesa.. mmm. Allora io ho scritto sulla vicenda Galileo. E’ vero, ci sono state deele scuse di giovanni Paolo II, ma il fatto è un altro. La Chiesa continua ad avere un approccio rude ed arcaico anche nei giorni nostri riguardo temi che la bioetica pone:
    -per esempio, Eutanasia;
    - sui gay. A mio modesto parere andrebbe riservato loro un trattamento più rispettoso, onesto dignitoso: non posso accettare le parole dell’attuale Papa qundo li definisce contronatura. E’ inaccettabile che una questione così delicata venga risolta con dei riferimenti così grossolani (ricordo che è proprio nel Deuteronomio che si concentrano dei passi che riguardano l’omosessuale). E’ impossibile che sia contronatura proprio perchè la natura ci dimostar che esiste. Per questo dico, bisogna diffidare da un testo che risale a secoli fa e che, a quel tempo poteva valere, ma non nei giorni nostri. La società si evolve, e come se si dicesse applichiamo occhio per occhio dente per dente perchè lo dice la Bibbia. Questo si mio caro Gian sarebbe paradossale;
    - Potrei fare altri esempi, infiniti. Ma abbiam deciso di rimandare, però io prima ti rimando a due link di grandissima importanza. Perchè di grandissima importanza? Perchè la Chiesa ha continuato a sbagliare e a dimostrare che quello che importa è un altro:

    http://temi.repubblica.it/micromega-online/chiesa-pigliatutto-le-carte-truccate-dellotto-per-mille/

    Il finanziamento di cui si fa carico lo stato italiano è ambiguo. Quando partirà l’inchiesta verrà fuori il vero volto dell’attuale Vaticano, perchè ancora continua a nascondere. L’unione europea non comprende come mai si continua a finanziare uno stato, o meglio, come mai uno Stato finanzi il Vaticano che, riccordiamolo, non fa parte dell’Unione Europea.

    http://www.youtube.com/watch?v=U-J7iFTrT1U

    Questo è invece un piccolo esempio di morale. E’ una video-inchiesta fatta da un giornalista che ha “subito” un prete (verrà fuori che il Vaticano coprì non solo lui, ma tutti i pedofili che commettevano crimine nel mondo). Cosa si deduce da questo? Esamina il ruolo dell’attuale Papa avuto nella vicenda e scoprirai cosa è la Chiesa, e come si è distinta negli ultimi anni). Non ti ricordo la storia al tempo del Fascismo. Ma quante scuse dovrebbe fare la Chiesa Apostolica Romana?

    Questo è il paradossale.
    Gian ti ricordo che la Chiesa non è cambiata, forse il fedele un pò si.

    Saluti

    Tommaso Cappellano Rispondi:

    ah..due cose: il video è composto da 4 parti e poi.. non sono comunista. eh eh..

    Giambattista Rispondi:

    Tommaso io continuo a non capire di cosa stiamo parlando, che c’è una chiesa fatta dagli uomini che non è perfetta e fa’ un sacco di stronzate? e su questo non ci piove e nessuno lo ha mai negato e te l’ho detto anche prima; che il vaticano e il papa abbiano delle posizioni su certi argomenti che tu ritieni molto discutibili? anchio le ritengo discutibili tantissime argomentazioni e figuriamoci se così non fosse !!! e con cio’ ?! ma te l’immagini se esistesse davvero una chiesa e un papa con milioni di preti TUTTI PERFETTI su cui NESSUNO ABBIA NIENTE DA DIRE, con una struttura e una organizzazione INFALLIBILE… ma dai di cosa stiamo parlando ?!? continuo a non seguire il tuo discorso e a non capire dove vorresti arrivare.

    Giamba.

    Tommaso Cappellano Rispondi:

    Gian nessuno è perfetto, non tantomeno vorrei preti perfetti.. ma Odio chi vuole imporre il cammino. Le mie sono solo opinioni, ti presento invece un dato di fatto: la Bibbia non è l’Odissea, ed è il dogma a distinguerle. Questa è la saggezza dei secoli prima di Cristo.
    Ogni uomo ha le sue verità, ma non sono “la Verità”. (Nè la Scienza, nè la Filosofia, ne niente può imporre verità – in una cassetta di attrezzi, nessuno è più importante di un altro – direbbe Wittgenstein.
    Quì stiamo parlando, infine, del fatto che quando si parla di “lettura della Bibbia”, bisogna andarci con i piedi di piombo, perchè la Bibbia non si legge.. in quel modo la leggono a noi presentandolo come un testo sacro, come verità, cosa ben diversa dalla lettura di Spinoza. Ok?
    Si parlava di esempi, di tante cose a supporto delle mie opinioni che mi sono fatto studiando, ovviamente non posso scaricare quì l’intero mio sapere, e ho riso quando mi hai detto che sono contraddittorio.
    Se proprio si deve parlare di contraddizione, quella è nel Vaticano (come dimostra sia la storia che i pochi esempi che ti ho fatto), che non solo non sa applicare i valori di cui si fa portavoce (perchè una Chiesa povera e senza potere temporale perderebbe utenza), ma soprattutto, se mettiamo io fossi un prete e gli direi al mio Papa “voglio leggere la Bibbia con la mia testa” e affermo durante la messa: “la Bibbia narra la genesi e la storia di un popolo, quello ebraico, che viene a proporsi come storia dell’intera umanità, però credo in un Dio”, secondo te non mi scomunicano?

    Allora Gian io voglio arrivare proprio quì: nel caso di questa iniziativa (Vaticano legge la Bibbia in tv), il termine “legge” mi è sembrato davvero moolto riduttivo. Il libero pensiero, è questo che si propone una buona “lettura”. Dato che da quello che ( e come ) si propone non verrà fuori mai il libero pensiero, si dovrebbe sostituire il termine “lettura” con “indottrinamento”. Gian questa è logica, mi secco se non capisci questo.
    In ultimo, perchè diciamo di rinviare ma la voglia di confronto è notevole, tutti i miei esempi che ti hanno fatto perdere il filo del discorso, servivano per farti notare che fra “leggere” una cosa (per gestire una massa di fedeli) e poi “metterla in atto”, i vertici da sempre (non mi chiedere chi sono i vertici perchè anche quì mi secco), si sono macchiati dei seguenti peccati: menzogna ed ipocrisia. Tutt’ora, anzi ora più che mai, la Chiesa è contraddittoria e nessuno esce da questa religione, perchè.. cito Einstein: E’ più facile spezzare un atomo che un pregiudizio.

    Gian trovo divertente dire di rinviare ogni volta. L’argomento, come tu ben avrai capito, mi stimola molto. Mi piace soprattutto confrontarmi.. però, pur essendo un sito di liberi pensatori, devo lasciare.

    Ciao Giambattista
    A presto e di presenza.

    Giambattista Rispondi:

    Miiiiiiiiiiiii Tommaaaasooo, dicutere qui come abbiamo ripetuto è difficile, pero’ un vantaggio ce l’ha: puoi rileggere quello che c’e’ scritto per cercare di capirlo meglio, e guarda, ho letto e riletto ma ancora non riesco a trovare un filo logico nel tuo ragionamento, eppure pensavo di cavarmela con la logica visto che è parte integrante del mio lavoro quotidiano.
    Anchio avrei voluto chiudere qui la nostra bella chiaccherata ma ci sono rimasto male quando hai parlato di pregiudizi, perchè l’unica cosa che forse ho capito nel tuo ragionamento è la presenza costante di pregiudizi: hai ripetutamente parlato male del vaticano quando ti ho ripetuto mille volte che potrei anche essere d’accordo, hai detto che i cristiani sono tali in quanto ignoranti etc etc.
    Un’altra cosa che non mi torna è il concetto di “utenza” nella religione e “uscirsene” da una religione: NON ESISTONO!! non sono mai esistiti questi concetti, non ha proprio senso, i cristiani mica credono nel vaticano, credono nell’Uomo sulla croce e nel suo messaggio. Da cosa dovrebbero uscirsene? Di quale servizio sono utenti?

    Poi un’altra cosa che non ho capito minimamente è il concetto di imposizione: sembra, ripeto, sembra, dalle tue parole che ci sia qualcuno col fucile puntato che ti sta’ obbligando a fare qualcosa, dai dimmi chi è che ci parlo io!! io mi sento un uomo libero, molto libero.

    Un’altra cosa che non ho capito poi è la storia della scomunica: S. Francesco non mi pare sia stato scomunicato… e lui si’ che la voleva cambiare radicalmente la chiesa proprio in un periodo mooooolto buio, e ci è anche riuscito.

    Per quanto riguarda i tuoi studi poi, secondo me sono stati troppo a senso unico, e soprattutto non hanno abbracciato tutta la storia del cristianesimo ma solo una parte molto ridotta che tralascia proprio i concetti più importanti, ad esempio, hai studiato la storia e le opere di Giovanni Paolo II ?

    Con affetto,
    Giamba.
    P.S. ho scritto di getto, avro’ fatto un sacco di errori come al solito :D

    Giambattista Rispondi:

    dimenticavo: la Bibbia è il testo sacro per i cristiani e per chi lo ritiene tale, e io sono sempre stato libero di pensarla come ho voluto e nessuno mi ha imposto mai alcunche’.

    Giambattista Rispondi:

    postilla di oggi: il gregge degli ignoranti poveri di spirito (per citare Nietsche, Odifreddi e Tommaso Cappellano assieme) è sempre esistito ed esistera’ sempre, e secondo il mio modesto parere è molto ma molto meglio che creda in un messaggio, checche’ se ne dica, positivo come quello cristiano, che ad esempio al nazifascismo, al dio calcio o peggio ancora a Berlusconi… ahahahaha
    saluti!

  8. Scritto da PisaMan il ott 14, 2008

    propongo un gioco, si chiama “scopri la differenza”

  9. Scritto da PisaMan il ott 14, 2008

    ovviamente si può fare con tanti personaggi, a partire dai ministri:

    Giambattista Rispondi:

    mmm ti riferisci forse alla Maddalena… era la meretrice più conosciuta della Galilea!! eppure nella storia dell’Uomo sulla croce è la prima testimone della resurrezione.

    PisaMan Rispondi:

    No, no, la mia era solo una provocazione. La Maddalena era riconosciuta come prostituta, la nostra ministra no.
    Sarebbe un bel segnale se le prostitute potessero leggere la Bibbia assieme a Bertone e compagnia bella, ma la nostra non era lì in qualità di prostituta.

    A parte tutto questo, se posso dire la mia, avrei preferito vedere Benigni leggere la Bibbia come ha letto la Divina Commedia, perchè ciò che è considerato “sacro” mi dà fastidio per principio. La “volgarizzazione” del testo (mi basterebbe la lettura del Vangelo di Matteo) unita al sorriso dissacrante del Benigni di un tempo sarebbero stati fantastici.

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