Quanto Vale!

28 settembre 2008 – 20:26

Lui è così. Un bambinone in cima al podio più pazzo della terra. Ha addosso ” scusate il ritardo”, e in effetti le scuse ce le attendevamo un po’ tutti. Serve a tutti un po’ di sicurezza nella vita. Il sole che sorge la mattina, Pippo Baudo a condurre Sanremo, e poi c’è lui su quel podio maledetto a vincere titoli mondiali. L’orologio segna le otto volte in cui è stato il re dei centauri, lasciando briciole ad avversari che nel tempo si sono rassegnati all’idea di andare ogni notte a dormire pensando:” se non ci fosse stato lui, chissà quanti ne avrei vinti”. Biaggi, Capirossi Gibernau, Hayden Pedrosa Stoner, tutti campioni tutti fenomeni se vogliamo, ma nessuno bravo a tal punto da togliergli lo scettro definitivamente. Ci avevano provato prima Hayden, (poca cosa) e poi Stoner l’anno scorso con convinzione e meritatamente aveva vinto domando una Ducati che farebbe paura a un 747. Rossi è finito, l’età si sente, ormai non è il numero 1, come al solito fiato sprecato. Vale oggi a Motegi ha dimostrato di esserci e ha dimostrato di sapersi ancora divertire nello sport che ha cambiato e ha rivitalizzato come neanche Agostini era riuscito a fare. Lo si può persino odiare. Capita a chi vince spesso, e con tanta apparente semplicità. Ma l’oggettività della sua bravura, della sua spensieratezza in un mondo, quello, in cui spensieratezza dev’essere, non si possono criticare. Sono doti meravigliose che ti portano ad amare quel mix di adrenalina ed emozione racchiuso in un’ora in quelle curve. Chi non ricorda la Claudia Schiffer gonfiabile che Vale portò a fine di una delle sue vittorie in pista, o i vigili a bordo del Mugello a multarlo per eccesso di velocità. Spensieratezza. Magari la Schiffer non la pensa così, ma quanti dopo un’ora con media a 240 km/h non andrebbero subito a guardar fisso lo specchio ripetendo :”giuro che non lo faccio più”.  Un professionista ok, ci è abituato, ma ha anche abituato noi a questo suo modo di essere ragazzo e pilota. Eterno bambino che insegna agli uomini tutti, che se ci si diverte diamo il massimo, ovunque, anche se non vai a 240 km/h. Hanno provato una volta a farlo crescere in fretta, la storia dell’evasione del fisco è la brutta macchia della sua vita (ben inteso, non carriera come si è scritto, quella rimarrà intoccabile nella storia). Fuor di dubbio che le colpe furono anche sue, ma un patrimonio così grande aveva sicuramente degli amministratori sbadati e furbi che sapevano il fatto loro. Probabilmente gran parte delle cose che gli furono contestate non le sapeva neanche, ma ne è uscito a testa alta, senza fare troppo rumore, mettendo da parte un attimo il suo sorriso e pagando il dovuto, dimostrando all’Italia che i giochi non erano ancora finiti. Motegi è stata la risposta a quella domanda che tutti gli appassionati si sono posti quel giorno: “Ci possiamo ancora fidare di Rossi?”. Guido Meda ha tradotto bene dal giapponese, Rossi c’è!

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  1. 4 Risposte a “Quanto Vale!”

  2. Scritto da Seby il set 29, 2008

    il suo mondiale lo ha vinto nei primi otto giri di laguna seca. in quel momento stoner ha capito di non essere ancora all’altezza del dottore nonostante la superiorità della ducati. è il più forte di tutti. senza dubbio. è chiaro che l’enorme distacco non fotografa i valori in pista, perchè stoner e pedrosa sono dei fenomeni e in costante crescita. il prossimo anno con dovizioso in honda hrc, lorenzo più maturo, e soprattutto, con il monogomma ci sarà da divertirsi ancora.
    ritardo perdonato!! grande valentino

  3. Scritto da PisaMan il set 29, 2008

    No comment sul fatto che resta un evasore e fa parte della parte marcia del nostro Paese.
    Per quello che ho visto io quest’anno i duelli sono stati avvincenti e sicuramente hanno avuto il loro peso psicologico su Stoner, grande campione ma più debole da questo punto di vista.

  4. Scritto da Seby il set 29, 2008

    purtroppo la parte marcia di questo paese nn fa una conferenza stampa per spiegare quello che è successo, comunicare che ha licenziato chi lo ha fatto sbagliare, mostrare i dettagli dell’accordo raggiunto col fisco per pagare fino all’ultimo centesimo il suo debito.
    ha sbagliato, è indubbio, ma ha pagato. e non solo in euro: quelli li ha già recuperati probabilmente, ma ha perso un po’ di quella immensa stima che gli appassionati di moto, o sport in generale, nutrivamo nei suoi confronti. adesso quella stima è sempre immensa, ma un po’ di meno.

  5. Scritto da Guido Stromei il mar 10, 2009

    Sul campione non si discute come non si discutono i suoi problemi col fisco. Dico solo che dobbiamo smetterla di fare i soliti italiani falsi-moralisti: tutti ad attaccare Rossi al primo cenno di problemi di fisco ma nessuno si lamenta per quello che combinano tante altre persone (i nostri “amati” politici o i tanti amministratori di grandi aziende….): Rossi ha sbagliato e ha pagato, magari poco ma comunque ha pagato a differenza di tante persone che non hanno pagato e non pagheranno mai per i loro errori…..
    Sempre forza Vale!

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