Sport e Sportività

17 luglio 2008 – 19:29

Stoner

Mi verrebbe da dire, scusate per essere così tremendamente Italiani. Contrariato e infastidito dall’ennesimo comportamento di Valentino Rossi e a seguire di Guido Meda, mi ritengo saturo di quello che ormai e’ diventato lo sport preferito dal ” dottore “.  In una corsa motociclistica lo spettacolo deve fare da padrone, sorpassi, derapate, impennate, anche le cadute e le scivolate purtroppo fanno parte di tutto il circo targato MotoGp. Le polemiche e la faziosita’ per cortesia lasciamole fuori.

Dopo l’incidente accorso al povero Pedrosa, solo Stoner, dicendo che non voleva recuperare punti perche’ un suo diretto rivale era caduto, e’ stato cosi’ signore da toccare l’argomento. Dalla bocca di Rossi sono uscite solo le solite parole, sembra di sentire un disco, riguardanti il presunto strapotere Ducatista e i problemi della sua Yamaha.  Ora , con tutto il rispetto, quando Stoner a inizio mondiale, vedi per una serie di cadute e magari qualche setup sbagliato, era quasi fuori gioco dalla corsa alla vittoria finale, non mi sembra che Rossi sia sia dilungato in lamentele, anzi, viveva in uno stato di grazia, un festival di contentezza e falsità da far venire i brividi. Reputo Valentino il più forte al mondo, ma non sempre si puo’ vincere, la storia ci insegna che a grandi piloti, potenziali campioni del mondo, è toccata una sorte diversa, una vita da meteore che come unica colpa avevano quella di aver voluto fare il pilota, quando  in quel momento c’era gente come Agostini, Rainey, Doohan o come oggi, Rossi. Stoner non so se ha le carte e la stoffa per diventare campione affermato o una meteora, ma il binomio con la Ducati per ora davvero sembra vincente. Da anni non c’e’ cosi’ tanta parita’ ai vertici della classifica, e non accetto che per un giornalista sportivo come Guido Meda, debba essere sempre e solo Valentino a vincere. In Formula 1 bisogna tifare Ferrari e nella MotoGp non si puo’ tifare Ducati? C’e’ da dire che Fisichella e Trulli non hanno la stessa valenza di un Rossi ma è un discorso assurdo, quindi caro il mio Guido, sarei molto contento se ti sentissi dire che Stoner e’ arrivato primo staccando Rossi di 5 secondi, e non che Rossi e’ arrivato secondo, preceduto da Stoner di 5 secondi. La notizia e’ la stessa , ma non si da il giusto peso al vinto e al vincitore. Vorrei sentire entusiasmo se una Ducati trionfa e si lascia dietro colossi mondiali delle due ruote come le giapponesi. Una piccola realtà italiana che deve essere onorata  e rispettata dalla tua e dalla nostra sportività. E’ sempre difficile distiunguere l’uomo dal campione, a me per ora pare molto facile giudicare Rossi come uomo, forse sbagliando, ma non vorrei diventasse come Biaggi..solo lamentele e nient’altro. Volevamo le Bridgestone? Ciao ciao alla Michelin. Volevamo vincere? Non potendo avere la Ducati, vorremmo vedere più impegno e in caso di sconfitta, una stretta di mano e una semplice ammissione che ogni tanto c’e’ qualcuno che va più forte, perche’ nelle corse e’ questo che conta, correre più forte degli altri.

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Autore: Brenno

  1. 3 Risposte a “Sport e Sportività”

  2. Scritto da seby il lug 18, 2008

    brenno, permettimi di dissentire in parte da ciò che hai scritto. immaginando ( e io non lo credo minimamente) che le dichiarazioni di stoner fossero sincere e non di facciata, anche valentino ha detto che gli dispiaceva (come l’australiano parole di circostanza anche per lui) per la caduta di pedrosa ma, viva la sincerità, ha detto anche che può capitare…che in fondo corrono in moto… e che la volta scorsa era capitato a lui di sbagliare e finire sull’asfalto. E aggiungo io, nessuno ha detto che gli dispiaceva che per la caduta di rossi avevano portato a casa punti sicuramente più comodi, nessuno si dannava per gli errori grossolani di stoner & Co. delle prime gare, e ancora nessuno era tanto dispiaciuto che il buon lorenzo fosse finito fuori dai giochi.
    Questo è il volto del motomondiale. Che ci piaccia o meno.
    Considero le dichiarazioni di rossi che tu definisci “festival di contentezza e falsità” molto simili a quelle dell’australiano quando vince diverse gare di fila.
    dopo la scorsa annata caratterizzata da guai ed errori sportivi ed extra-sportivi, non penso che si possa rimproverare quest’anno scarso impegno al pesarese. ha ripreso una moto condizionata da gomme pessime, ponendo ovviamente la priorità del cambio di marca. scelta che finora ha ripagato visti i mai costanti rendimenti del prodotto della casa francese.
    rossi ammette che stoner e la ducati vanno più forte di lui e fa fatica a dire che dipende solo dal pilota.Giusto? La risposta dipende dal fatto che si tifi per l’uno o per l’altro, o da un’analisi tecnica che stanca ai più.
    per quanto riguarda guido meda: innanzitutto penso sia fra i migliori cronisti sportivi italiani(insieme a lui nei rispettivi ambiti: clerici e tommasi, caressa e marianella, e pochi altri ancora); è innegabile che tifi per valentino e che si sforza a celebrare vittorie che non sono del pesarese, anche se nelle analisi “a freddo” è sempre molto lucido e obiettivo.una piccola pecca di professionalità certo, ma perchè in formula 1 “bisogna” tifare Ferrari lasciando in secondo piano Trulli e Fisichella?

  3. Scritto da Brenno il lug 18, 2008

    Opinioni.Credo che le parole dette da un ragazzo di 23 anni siano differenti se dette da un pluricampione del mondo di quasi 30 anni. Opinioni, credo che Giovanni di Pillo sia un telecronista migliore di Guido Meda e sempre opinioni, preferisco Compagnoni invece che Caressa. Ma si potrebbe parlare per ore…Come del fatto che la MotoGp ormai ha perso di fascino. Da anni ho sposato al causa della Superbike, che per ovviare a lamentele simili, ha optato per la scelta, secondo me ottima, della monogomma. In MotoGp girano troppi soldi, è impensabile per ora una soluzione monogomma in quel circuito, soldi che sono diventati fatali per molte squadre, per questo la griglia e’ fatta da soli 18 piloti contro i 30 sella SBK e a farne le spese e’ lo spettacolo, purtroppo…cmq, sono sempre opinioni personali..lascio fuori il discorso dell’affetto perche’ l’ho lasciato su un’Aprilia 250 molti anni fa, guidata dal Corsaro..

  4. Scritto da Mario Super il lug 21, 2008

    Beh mi sembra che oggi si sia visto dello spettacolo puro come non se ne vedeva da tempo:

    Laguna Seca 2008

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