E ora censurateci tutti! - ioPolis

11 luglio 2008 – 02:26

Un giorno Palla di Neve scrisse sul muro della Fattoria degli animali i sette comandamenti che avrebbero regolato la vita degli animali da quel momento in poi. L’ultimo dei Sette Comandamenti recitava << tutti gli animali sono eguali >>.

Poi accaddero molte cose, la fattoria tornò a diventare una fattoria padronale e i Comandamenti vennero cancellati, al loro posto rimase un unico imperativo: “ Tutti gli animali sono eguali ma alcuni sono più eguali di altri”.

C’è un passo de “La fattoria degli animali” di Orwell che recita più o meno così. I maiali animali scaltri e astuti, saliti al potere, prendono pian piano il sopravvento e decidono unilateralmente di essere di fronte alla legge “più uguali” degli altri animali presenti nella fattoria. In questi giorni questo esempio è stato più volte ripreso e citato a esplicare quella che è la situazione politico-giudiziaria, anche sociale se vogliamo, presente nel nostro paese. Un governo, quello di Berlusconi, che in 2 mesi dalla sua nascita, dopo un breve e iniziale segno di novità, è tornato a infangare di nuovo l’immagine del bel paese. Come? Con le ennesime leggi vergogna ad personam davanti alle quali il mondo intero è ancora indeciso se star lì a prenderci per il culo, o metterci una sveglia tra le orecchie. Oggi a dimostrare di esserci, a far vera opposizione, a Piazza Navona a Roma c’erano circa 50 mila persone richiamate dalla manifestazione indetta dal direttore di Micromega Paolo Flores D’arcais e supportata dall’Italia dei Valori di Antonio Di Pietro contro gli abusi e le leggi proposte dal neonato (anche per incapacità realizzativa) governo Berlusconi. Leggi incostituzionali, proposte che continuano a bloccare il paese e che trascurano quelli che sono in realtà i problemi più gravi della nazione. Ghedini (avvocato di Berliusconi) e il ministro di facciata Alfano hanno in pochi giorni presentato due provvedimenti che se attuati rischiano di minare seriamente le base democratiche della nostra carta costituzionale. Il primo è il cosiddetto blocca-processi che prevede la sospensione della durata di un anno di tutti quei procedimenti giudiziari “non-urgenti” e che non riguardino forme di terrorismo o reati di immigrazione. Non credo bisogna essere Cesare Beccaria per comprendere che questa norma manderebbe in tilt l’intero sistema giudiziaro bloccando centomila processi (CENTOMILA!). E credo si possa senza alcun problema dire che c’è il più che accentuato sospetto che il tutto sia stato architettato per rimandare il Processo-Mills dove Berlusconi stesso è accusato di aver corrotto un importante testimone, appunto tale David Mills (avvocato inglese e consulente finanziario Fininvest) per farlo “tacere” in altri due processi (ma quanti sono?) che vedono sempre Silvietto indagato. La solita legge ad personam. La solita porcata. Travaglio nel suo brillante intervento di qualche ora fa a Piazza Navona ha portato gli esempi di ciò che comporta un tale provvedimento. Paradossi giudiziari che porterebbero quasi a ridere se la situazione non fosse così grave. Reati identici che se fatti da italiani o da immigrati diventano completamente diversi; eh si perchè questa è la sicurezza che cercavano gli italiani. Gli italiani che lo hanno votato volevano essere sicuri di poter delinquere perchè tanto non li avrebbe perseguitati nessuno. Nessun giudice rosso sarebbe stato dall’altra parte del telefono a sentire le loro telefonate, perchè anche le intercettazioni, si anche quelle, sono state censurate ai giornalisti che vanno in carcere se le pubblicano e tolte ai magistrati per reati inferiori a 10 anni. Ma ci rendiamo conto che gente come Tanzi come Consorte come Fiorani, come Ricucci, persone che hanno derubato milioni di italiani, non sarebbero mai state scoperte con questa legge? Si forse ce ne rendiamo conto, un po’ tardi, perchè non passano neanche pochi giorni che ne tira fuori un’altra delle sue, l’ultima cazzata…il finale col botto: la riesumazione del Lodo-Maccanico-Schifani, che detto così sembra quasi un film horror (incostituzionale), ma che quando prende il nome di Lodo Alfano diventa una gran bella legge (è identica, ma stavolta non si sa come, è costituzionale) che concede l’immunità giudiziaria alle quattro più alte cariche dello stato e gli consente di svolgere il proprio ruolo “in serenità”. MA DE CHE????? Sereni lo devono essere i cittadini di avere come capo del governo un uomo innocente, non immune, come ha detto oggi Di Pietro. Sereno è chi esce fuori da un processo lottando e dimostrando a tutti di essere innocente, non chi fugge via aspettando il Quirinale per godere di altri sette anni di immunità. Ebbene oggi a Piazza Navona ci doveva essere, e fortunatamente c’è stata, la protesta a tutto questo. La protesta ad un premier che si fa i cavoli suoi e ad una politica bloccata, immobile, serva di favori e bavosa di soubrette. Oggi dopo tanto tempo si è finalmente dimostrato che quel movimento che tutti chiamavano antipolitica, è l’unico spiragio ad un’azione dei cittadini che riguardi la cosa pubblica. Gli antichi greci non credo avrebbero esitato, posti dinanzi a una scelta, a definire antipolitica, quella che si fa nelle aule di montecitorio. Eppure come si poteva presumere accadesse, anche quello che è successo oggi è stato strumentalizzato, insabbiato e nascosto. Del discorso di Di Pietro nei giornali non sembra esserci traccia, dell’arguto e pungente intervento poetico di Camilleri nessuno ne parla. La Borsellino sembra non aver mai parlato, l’ironia e la cruda realtà del sempre più bravo e adatto al palcoscenico Travaglio non riscontrano favori nei media. I titoli sono tutti per Beppe Grillo e Sabina Guzzanti che inopportunamente invitati, hanno recitato il loro ruolo: comici, volgari a volte…ma comici. Grillo lo si è imparato a conoscere, è un fiume in piena con i suoi pro e contro, ma credo nn si sia mai contenuto così tanto. Ha dato del Morfeo sonnacchione a Napolitano, ma chi di noi, quando ha letto che il presidente era d’accordo al Lodo non ha detto: “ah Giò, datte na svegliata”. Lui è comico, volgare a volte, ma comico; mica possiamo sempre santificare il Capo dello Stato; e le ha dette a modo suo. La Guzzanti è andata oltre lo ammetto, è andata oltre il buon gusto, il decoro e l’educazione che quantomeno doveva ad una piazza e ad un invito come quello. Irripetibili le sue frasi e mancanti di rispetto verso chi in quella manifestazione c’aveva creduto. A partire dalle persone lì presenti in primis. Questi però dovevano essere solo episodi, cornici forse, ad una festa che celebrava la voglia di democrazia, non motivi per denigrarla. Mi dispiace per chi come me c’ha creduto ed è tornato a casa soddisfatto di aver visto così tanta gente indignata e volenterosa di far bene a questo paese; ma sono stati solo attimi, ore immersi in un’altra dimensione; è bastato tornare a casa e leggere qualche articolo per ritornare alla triste realtà dei media oscuratori, e magari ritrovare la forza come stiamo facendo nel nostro piccolo noi PenZatori di continuare a ribellarci e gridare: E ORA ARRESTATECI TUTTI!

foto da Corriere.it

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Autore: PierDamiano

  1. 16 Risposte a “E ora censurateci tutti! - ioPolis”

  2. Scritto da Angel il lug 9, 2008

    il tempo,domattina,di uscire per comprare una cornice…poi mi stampo questo “signor articolo”,e lo appendo in camera…

    Leggendo queste righe,piene di significato,e “REALI”,mi rendo conto che il nostro paese e’ malato ,colpito da un male incurabile…che ci portera’ al degrado totale…
    Purtroppo,la VERA INFORMAZIONE,a causa della monopolizzazione dei mezzi di comunicazione,e’ divenuta un privilegio per pochi…ma noi ci batteremo perche’ qualcosa cambi!!!

    Bravi ragazzi…continuate cosi’…siete grandi!

  3. Scritto da PisaMan il lug 9, 2008

    La protesta ad un premier che si fa i cavoli suoi e ad una politica bloccata, immobile, serva di favori e bavosa di soubrette. Oggi dopo tanto tempo si è finalmente dimostrato che quel movimento che tutti chiamavano antipolitica, è l’unico spiragio ad un’azione dei cittadini che riguardi la cosa pubblica. [...] Eppure come si poteva presumere accadesse, anche quello che è successo oggi è stato strumentalizzato, insabbiato e nascosto.

    Grandissimo Piero, ti straquoto.
    Mi dispiace un po’ per Furio Colombo che in fondo ha organizzato e ci ha messo la faccia ma forse non ha ancora capito cosa stiamo proponendo noi al Paese. Le domande che mi vengono sono sempre quelle: la democrazia partecipativa è solo un sogno o una Polis moderna è attuabile? Ditemelo. Io so solo che questo sistema ha permesso una storpiatura irrimediabile tra i tre poteri della democrazia… E la stampa… Beh la stampa…

    P.S. i miei appunti da fare alla manifestazione sarebbero:
    1- Guzzanti esagerata… E troppo applaudita quando diceva quelle boiate.
    2- Non doveva essere una manifestazione senza bandiere?
    3- Mancano leader

  4. Scritto da Dandy il lug 9, 2008

    La guzzanti ha tutto il mio appoggio… volgare??Non è più volgare avere un ministro che è li solo perchè tira pompini?Almeno Clinton alla lewinsky non l’ha fatta ministro…

  5. Scritto da mimmo il lug 9, 2008

    Come al solito secondo me, in queste occasioni, alcune situazioni vanno prese con le pinze.Non so precisamente cosa abbia detto la Guzzanti, ma abbituato al registro di Grillo…il buono di questi momenti è che creando confronto posso delineare alune aree di maggior importanza;secondo Pisaman la democrazia partecipativa stile Polis post-moderna sarebbe una soluzione…bè probabile, riguardo alla mancanza di leader Pisaman posso dirti che ho notato in Di Pietro un intento del genere, probabilmente mi sbaglio, ma Tonino ha letto il problema che hai sollevato e vrrebbe provare ad inserirsi in questo vuoto; il che non sarebbe male se solo la parlamentarizzazione di ogni movimento, come purtroppo la storia recente ci ha insegnato, porta ad un’affievolimento dell’ardore con il quale certi temi andrebbero sottoposti e portati avanti…

  6. Scritto da PisaMan il lug 9, 2008

    Ora, io non sono proprio un vaticanista, diciamo che non me ne intendo molto di queste cose, ma dire che “Ratzinger brucerà all’inferno tormentato da diavoli frocioni attivissimi” è una cosa molto lontana da una critica intelligente.

  7. Scritto da matteo victors il lug 9, 2008

    Bell’ articolo Pier! veramente sentito.
    Concordo in pieno in merito alla Guzzanti. Il problema non è lo scandalo degli insulti in sè.. ma il fatto che questo non fa che ARMARE l’avversario. La sua è stata una ingenuità che costerà cara a tutte quelle persone che ancora ci credono. I titoli dei giornali lo testimoniano. un saluto

  8. Scritto da Mario Super il lug 9, 2008

    Inoltre ricordiamo che si parlava di rispetto della costituzione, articolo 3, articolo 21…
    La Guzzanti è solo un dettaglio stonato. Moni Ovadia è stato magnifico; Flores, Camilleri, Travaglio, Pardi altrettanto. Il mio dolore è che con tutte le cose da fare (e noi vogliamo lavorare per farle), siamo costretti a doverci difendere da attacchi ai principi della democrazia stessa. Ma porcocane che dobbiamo fare? Gliela scriviamo noi sta maledetta riforma della Giustizia a Angelino Jolie?

  9. Scritto da Mario Super il lug 9, 2008

    @ victors attento che ti stanno cercando in Spagna

  10. Scritto da alessandra il lug 10, 2008

    Sono ovviamente d’accordo con voi su tutto tranne sul fatto che Sabina Guzzanti sia stata eccessiva. Come ricorda giustamente Travaglio nel suo blog, già Dante aveva messo all’inferno un papa che ancora manco era morto! E poi quella della Guzzanti è satira. Aristofane mi sembra ne facesse di questo tipo. Per il resto, pienamente d’accordo con voi. (Grande anke Camilleri che cita Pasolini, “Sei così ipocrita, che quando l’ipocrisia ti avrà ucciso, sarai all’inferno ma ti dirai in paradiso”).

  11. Scritto da pierdamiano il lug 10, 2008

    il problema forse è ke Dante non lo aveva circondato da “diavoli froci attivissimi”, credo sia stato un po’ più poetico di così.

  12. Scritto da PisaMan il lug 10, 2008

    Quello che ancora mi sconvolge è vedere come i giornali hanno stravolto tutto a costo di difendere Veltrusconi. L’unica riga di verità che ho letto su Repubblica è questa:

    “Una vergogna”, commenta Italo Bocchino, vicecapogruppo del Pdl alla Camera, che di Mara Carfagna è stato amico e gli ha fatto da cicerone in Parlamento.

    da Repubblica di ieri.

  13. Scritto da PisaMan il lug 10, 2008

    A proposito di pazzi segnalo questo:

    dal blog di jacopo fo

  14. Scritto da Mario Super il lug 11, 2008

    Travaglio ha cominciato a copiarci i post:
    le cose che non si possono dire

  15. Scritto da Davidoff il lug 11, 2008

    Ha ragione Travaglio quando dice che ormai sembra di vivere nel Truman Show, inaugurato 15 anni fa da berlusconi e che ci ha imposto paletti(soprattutto mentali).
    Ormai la tv manda in onda solo quello che vuole Lui ed i suoi amici di partito e quando si verificano manifestazioni come quella di piazza Navona dobbiamo metterci in testa che e’ una manifestazione vergognosa , offensiva ed anti-democratica. E poi cosa vogliamo che scrivano i giornali se la stessa opposizione non si riconosce in quella piazza? Non so di che cosa possa aver paura Veltroni..
    Cosa ha detto di tanto offensivo poi la Guzzanti? ha trattato il tema della laicità dello Stato e buttato in faccia alla piazza che berlusconi e’ solito passare delle seratine in compagnia di belle ministre con servizietti ad personam!! La rete ormai e’ l’unico mezzo per informarsi e quando uno si informa e’ molto più difficile prenderlo per il culo!!!!

  16. Scritto da edivado il lug 12, 2008

    Ecco come ha presentato la notizia Studio Aperto:
    http://it.youtube.com/watch?v=OYKaUfgxgQ8&feature=related

    TG1 parla almeno dei motivi della manifestazione:

    http://it.youtube.com/watch?v=4tPM74DOyD8&feature=related

    Non parliamo di Fede :

    http://it.youtube.com/watch?v=FeAH7CYN_jU&feature=email

  17. Scritto da pierdamiano il lug 12, 2008

    che vergogna…lasciando perdere fede, quello di studio aperto sembra davvero un tg di regime……..una vera porcata

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