15 – 18, Una guerra di balle.

17 luglio 2008 – 17:19

In questi ultimi tre giorni se ne sono sentite di tutti i colori, ma domani (18 luglio) sarà ancora meglio. Propongo un gioco: rimettere in ordine temporale queste variopinte dichiarazioni. Il gioco è reso più difficile dal fatto che le dichiarazioni sono cotraddittorie tra loro, anche se espresse dalla stessa persona.

1 – Berlusconi: “L’emergenza a Napoli è finita”.

2 – Nanni Moretti: “Piazza Navona è stato un disastro, [...] sono davvero molto avvilito”.

3 – L’Unione Europea condanna il condono Iva del 2003: non servì neppure a fare cassa.

4 – Panebianco: “A parte l’esigenza di ottenere il massimo impatto mediatico, c’è stata anche qualche altra ragione dietro la decisione di arrestare la massima autorità politico-amministrativa della Regione?”

5 – Berlusconi: ‘Non ho mai detto che l’inchiesta in Abruzzo e’ solo un teorema; non lo potevo dire perche’ non conosco le carte’.

6 – Di Pietro: “Stiamo tornando a Tangentopoli, ma non a Mani Pulite, visto che c’è un Parlamento che fa delle leggi non per aiutare, ma per fermare la giustizia”.

7 – Sicurezza, agenti in Piazza a Roma contro la finanziaria.

8 – El Pais: La ricchezza per abitante in Spagna ha chiaramente superato quella italiana nel 2007, una vittoria giá ottenuta, sebbene con un margine più risicato, nel 2006. [...] L’Eurostat  ha ratificato ieri la migliore posizione spagnola: il reddito per abitante e pari al 107 % della media europea contro il 101 % dell’Italia. [...] Il salto della Spagna viene dalle principali fonti di crescita degli ultimi anni: l’edilizia, la creazione di posti di lavoro e l’aumento degli investimenti.

9 – Tremonti: non ci sono soldi per nessuno.

10 – Renato Mannheimer ha pubblicato sul “Corriere della sera” del 13 luglio un sondaggio clamoroso sulla manifestazione di piazza Navona. Sulla base di un campione rappresentativo – per sesso, età, titolo di studio, professione, area geografica, ampiezza del comune di residenza – dell’intero corpo elettorale, solo il 55.3% giudica la manifestazione negativamente, il 15,3% non esprime giudizi, e un incredibilmente alto 29,4% la giudica positivamente.
Si badi, questi giudizi non vengono espressi sulla base di una conoscenza diretta di quanto avvenuto a piazza Navona (una diretta tv, per esempio), ma di una informazione (per la maggior parte degli italiani esclusivamente televisiva) che ha violentemente manipolato e distorto i fatti, ha “demonizzato” l’evento, ha cancellato come inesistente la maggior parte degli interventi, e ha ridotto quella che – se fosse giornalismo – dovrebbe essere una cronaca imparziale, ad alcune battute estrapolate da due interventi di due comici.

11 – Berlusconi: “Spesso i teoremi accusatori sono infondati. Mi sembra molto strana una decapitazione completa, quasi una retata, di un intero governo di una regione. C’è la necessità ab imis di una riforma del sistema giudiziario italiano“.

12 – Sonia Alfano: «Il governo dell’ossessione per la sicurezza taglia 1 miliardo di euro alle forze dell’ordine. Ed oltre al danno la beffa dell’annuncio dell’istituzione di un fondo da 300 milioni euro da sottrarre indebitamente al fondo per le vittime di mafia, da destinare come contentino alle forze dell’ordine così da poter annunciare nei salotti della politica televisiva che però è stato istituito il fondo».

13 – Paolo Hutter: Lodo Alfano per tutti.

14 – Berlusconi: “la giustizia, la riforma della giustizia, e’ il primo punto sul quale investire l’azione di governo. Il nostro programma sulla giustizia e’ quello del 2001 [...] Serve subito immunità parlamentare, separazione delle carriere, riforma del Csm. Sono determinatissimo“.

15 – Travaglio: Anziché menarla con i sacri princìpi del garantismo, che non c’entrano nulla, questi razzisti della penna farebbero prima a pubblicare l’elenco delle persone – familiari, amici, politici e vip – che non devono più essere processate. Così facciamo prima e morta lì.

16 – Tremonti: “La crisi economica può aggravarsi”.

17 – Berlusconi: “non c’è stato nessun taglio (ai fondi per le forze dell’ordine, ndw)”





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Autore:

  1. 2 Risposte a “15 – 18, Una guerra di balle.”

  2. Scritto da wildgreta il lug 17, 2008

    Articolo perfetto.Ti sei dimenticato solo questo: Berlusconi: “Mara Carfagna ha santi principi. E’ come Santa Maria Goretti”
    Non oso pensare come abbia reagito la povera Maria Goretti per essere stata paragonata alla Carfagna.

  3. Scritto da PisaMan il lug 18, 2008

    Eheh, ma stare dietro mister B. E’ impossibile: ha già dichiarato “mai parlato di immunità parlamentare”.

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